Un caso di studio anonimizzato che illustra come le aree industriali possono ridurre i costi dell'elettricità, monetizzare la capacità disponibile del sito e trasferire a terzi i rischi legati al capitale, alla tecnologia e al mercato dell'energia.
CurvatureEnergy ha analizzato un anno di dati di consumo a intervalli, ricostruito il profilo dell'impianto PV esistente, testato diverse configurazioni BESS e PV e strutturato una soluzione a zero CAPEX, finanziata da una società di progetto sostenuta da investitori.
Il caso mostra come un incarico strutturato trasforma un'analisi in una proposta concreta per un'azienda industriale ospitante.
Ottimizzazione del profilo di carico del sito grazie alla gestione del BESS, alla riduzione dei picchi di potenza e all'autoconsumo del PV.
Valorizzazione della capacità disponibile su tetti, terreni o allacciamento alla rete che altrimenti resterebbe improduttiva.
I rischi legati al capitale, alla tecnologia e al mercato dell'energia vengono trasferiti a una società di progetto sostenuta da investitori.
Il caso di studio è stato sviluppato partendo a ritroso dal profilo di consumo effettivo del sito, per poi procedere verso opzioni di strutturazione coerenti sia con la realtà tecnica sia con le preferenze commerciali dell'azienda ospitante.